Arriva una correzione significativa agli incentivi per le imprese: il nuovo Decreto Fiscale amplia l’iperammortamento anche agli investimenti in beni prodotti fuori dall’Unione europea e riconosce un credito d’imposta “ridotto” alle imprese rimaste escluse dalla Transizione 5.0 per esaurimento delle risorse.
Sono queste le principali novità fiscali contenute nel decreto legge 27 marzo 2026, n. 38, pubblicato in Gazzetta Ufficiale ed entrato in vigore il 28 marzo scorso, attualmente in attesa dell’avvio dell’iter parlamentare di conversione.
Iperammortamento: stop al vincolo del “made in Ue”
Tra le misure di maggiore impat
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