• cerca Stampa Area Riservata
logoancelogoancelogoancelogoance
  • Chi siamo
    • ANCE Reggio Calabria
    • Il Presidente e gli Organi
    • Gruppo Giovani
    • Il Regolamento
  • Servizi
  • News
    • Circolari
    • Bandi
    • Tabelle retributive e Indici
    • Eventi
  • Contatti
  • Cerca
  • HTML personalizzato
Circolari, Lavori Pubblici

Infrastrutture, il ministro dell’Economia Tria: ‘rilanceremo gli investimenti pubblici’

5 Luglio 2018
Categories
  • Circolari
  • Lavori Pubblici
Tags
facebook sharing buttontwitter sharing buttonlinkedin sharing buttonemail sharing button whatsapp sharing button
image_paperclip Allegati
image_pdfStampa

Inclusione sociale e politiche attive del lavoro, riforma dell’imposta diretta per ridurre il carico fiscale, rilancio degli investimenti pubblici e rimozione degli ostacoli burocratici che li hanno frenati.

Sono questi i tre punti prioritari per l’azione del Ministero dell’Economia e delle Finanze, per attuare i quali saranno istituite tre task-force: welfare, fisco e investimenti pubblici.

Lo ha detto il ministro dell’Economia e delle Finanze, Giovanni Tria, intervenuto in audizione davanti alle Commissioni riunite Bilancio di Camera e Senato per illustrare le linee programmatiche del suo dicastero.

Tria ha spiegato che il Governo intraprenderà azioni volte a sostenere gli investimenti pubblici e privati e a permettere che la composizione dei bilanci favoriscano crescita e inclusione. L’obiettivo è quello di favorire la crescita inclusiva ed equa, guardando alle generazioni giovani e future. Per questo si propone di puntare sulla crescita endogena, affrontando il tema dell’occupazione, e aumentare, quindi, la produttività.

La task-force sugli investimenti pubblici, in particolare, è necessaria per contrastare le dinamiche degli ultimi anni. Il Ministro ha evidenziato la significativa contrazione degli investimenti degli enti territoriali pari al 50% dal 2008 al 2017.

“Si tratta – ha detto il ministro – di una situazione drammatica per la competitività. I tempi di realizzazione delle opere sono troppo lunghi: dai 2 anni per il completamento di un opera fino ai 15 anni. I ritardi sono spesso dovuti a disfunzione nella fase progettuale: a una scarsa qualità del progetto che rende necessarie varianti progettuali, e quindi la riattivazione di procedure autorizzatorie. Il tutto ulteriormente rallentato dall’attivazione di procedimenti di contenzioso. La scarsa qualità della progettazione è causa di ritardi e dell’inefficacia degli investimenti selezionati”.

L’obiettivo del Governo è quindi quello di invertire il calo degli investimenti pubblici dovuto ai fattori menzionati quali: la perdita di competenze progettuali; la difficile comunicazione tra enti e gli effetti indiretti del Codice Appalti.

Infrastrutture, oltre 15 anni per realizzarle

Dall’Allegato Infrastrutture al Documento di Economia e Finanza DEF 2018, per 20 infrastrutture di trasporto strategiche, considerando l’arco temporale che va dall’avvio della progettazione all’ultimazione dei lavori, sono emersi tempi medi di attuazione superiori a 15 anni.

10 anni (il 66% del tempo) sono spesi per le fasi che precedono i lavori e dall’affidamento dei contratti, a causa del complesso iter progettuale e autorizzativo; il restante 34% del tempo è assorbito dall’esecuzione dei lavori. Il nuovo Codice Appalti, nato con l’obiettivo di garantire infrastrutture di qualità, attraverso il miglioramento della qualità dei progetti, e certezza di risorse e tempi di realizzazione, non è ancora riuscito ad invertire questo trend.

I ritardi e le lungaggini che rallentano, o addirittura bloccano, la realizzazione delle opere sono state più volte denunciate dalle imprese. Nell’aprile scorso l’Associazione nazionale costruttori edili (Ance) ha lanciato la campagna ‘Sbloccacantieri’ per censire e localizzare le opere che si fermano o non riescono a partire.

Infrastrutture, le imprese chiedono di rivedere il Codice Appalti

Insieme a Confindustria, Ance ha chiesto al nuovo Governo di rimettere mano al Codice Appalti, per consentire un rapido sviluppo infrastrutturale, e di rendere chiare le competenze legislative Stato-Regioni, per sostenere la crescita senza rallentamenti.

Confindustria e Ance hanno chiesto di semplificare il Codice e mettere le amministrazioni nelle condizioni di poterlo attuare, al fine di realizzazione di un grande piano delle infrastrutture, che avrebbe ricadute positive sulla competitività delle imprese e sul turismo.

Secondo le imprese, il piano va realizzato attraverso un’azione coordinata tra settore privato, istituzioni europee, Governo nazionale, Regioni ed Enti locali individuando le priorità di intervento e lavorando, nel rispetto dei principi di sostenibilità, secondo tre linee guida: certezza di risorse pubbliche, semplificazione delle procedure decisionali e rapidità di esecuzione.

Share
Copyright © 2021 ANCE. Tutti i diritti riservati.
Privacy
Cookie Policy
Social Media Policy
Lavora con noi
Copyright © 2021 ANCE. Tutti i diritti riservati.
Questo sito utilizza cookie
Utilizziamo cookie tecnici necessari al funzionamento del sito e, previo consenso, cookie di statistica, funzionali e di marketing per analizzare il traffico e mostrarti contenuti in linea con le tue preferenze.

Impostazioni cookie

Puoi scegliere quali categorie di cookie abilitare. I cookie necessari sono sempre attivi perché indispensabili per il corretto funzionamento del sito.

Necessari
Necessari per il corretto funzionamento del sito e l’erogazione dei servizi richiesti (es. autenticazione area riservata, sicurezza).
Sempre attivi
Statistici
Ci aiutano a capire come viene utilizzato il sito e a migliorarne i contenuti (es. Google Analytics 4 tramite Site Kit).
Marketing
Utilizzati per mostrarti contenuti e annunci personalizzati e per integrazioni con social e video (es. YouTube, Facebook, Instagram).
Funzionali
Permettono funzionalità avanzate e alcune integrazioni esterne (es. mappe, reCAPTCHA, contenuti embedded non strettamente necessari).
Ance Reggio CalabriaLogo Header Menu
  • Chi siamo
    • ANCE Reggio Calabria
    • Il Presidente e gli Organi
    • Gruppo Giovani
    • Il Regolamento
  • Servizi
  • News
    • Circolari
    • Bandi
    • Tabelle retributive e Indici
    • Eventi
  • Contatti


  • Contatti

    Area Riservata