• cerca Stampa Area Riservata
logoancelogoancelogoancelogoance
  • Chi siamo
    • ANCE Reggio Calabria
    • Il Presidente e gli Organi
    • Gruppo Giovani
    • Il Regolamento
  • Servizi
  • News
    • Circolari
    • Bandi
    • Tabelle retributive e Indici
    • Eventi
  • Contatti
  • Cerca
  • HTML personalizzato
Circolari, Fiscalità

A chi non è in regola con le tasse, la PA non paga oltre i 5mila euro

13 Aprile 2018
Categories
  • Circolari
  • Fiscalità
Tags
facebook sharing buttontwitter sharing buttonlinkedin sharing buttonemail sharing button whatsapp sharing button
image_paperclip Allegati
image_pdfStampa

Scende da 10mila a 5mila euro la soglia che blocca i pagamenti della Pubblica Amministrazione nei confronti di professionisti e imprese non in regola col Fisco. Con la circolare 13/2018, pubblicata in Gazzetta, la Ragioneria Generale dello Stato ha fornito qualche spiegazione pratica a operatori e Amministrazioni.

Pagamenti della PA e irregolarità con il Fisco

Dal 1° marzo 2018, le Pubbliche Amministrazioni e le società a prevalente partecipazione pubblica, prima di effettuare un pagamento di importo superiore a 5mila euro, devono verificare che il professionista o l’impresa siano in regola col Fisco.

Se il professionista o l’impresa risultano inadempienti per un ammontare complessivo pari almeno a 5mila euro, l’Amministrazione blocca il pagamento e segnala il caso all’agente della riscossione competente.

Pagamenti della PA e Split payment

In risposta ai dubbi manifestati da Amministrazioni e operatori, la circolare spiega che, in regime di scissione dei pagamenti, le Amministrazioni non devono considerare l’Iva nell’individuazione della soglia dei 5mila euro.

Ricordiamo che la scissione dei pagamenti, conosciuta anche come split payment, è una misura temporanea antievasione, che terminerà il 30 giugno 2020. Il meccanismo prevede che l’Amministrazione paghi al provato solo l’imponibile e versi l’Iva direttamente all’Erario.

Pagamenti della PA, i ritardi dell’Italia

La novità, introdotta con la Legge di Bilancio 2018 (L. 205/2017), che ora sta entrando nel vivo, potrebbe peggiorare ulteriormente le performance dell’Italia in materia di tempi di pagamento della Pubblica Amministrazione.

Ricordiamo che la Commissione Europea ha deferito l’Italia alla Corte di giustizia europea tre anni dopo dall’apertura di una procedura di infrazione perché sono stati rilevati ritardi nei pagamenti fino a 18 mesi. Questo nonostante la Direttiva 2011/7/UE (recepita in Italia con il D.lgs. 192/2012) imponga che le fatture siano pagate entro 30 giorni, o 60 in casi particolari.

circolare

allegato

Share
Copyright © 2021 ANCE. Tutti i diritti riservati.
Privacy
Cookie Policy
Social Media Policy
Lavora con noi
Copyright © 2021 ANCE. Tutti i diritti riservati.
Questo sito utilizza cookie
Utilizziamo cookie tecnici necessari al funzionamento del sito e, previo consenso, cookie di statistica, funzionali e di marketing per analizzare il traffico e mostrarti contenuti in linea con le tue preferenze.

Impostazioni cookie

Puoi scegliere quali categorie di cookie abilitare. I cookie necessari sono sempre attivi perché indispensabili per il corretto funzionamento del sito.

Necessari
Necessari per il corretto funzionamento del sito e l’erogazione dei servizi richiesti (es. autenticazione area riservata, sicurezza).
Sempre attivi
Statistici
Ci aiutano a capire come viene utilizzato il sito e a migliorarne i contenuti (es. Google Analytics 4 tramite Site Kit).
Marketing
Utilizzati per mostrarti contenuti e annunci personalizzati e per integrazioni con social e video (es. YouTube, Facebook, Instagram).
Funzionali
Permettono funzionalità avanzate e alcune integrazioni esterne (es. mappe, reCAPTCHA, contenuti embedded non strettamente necessari).
Ance Reggio CalabriaLogo Header Menu
  • Chi siamo
    • ANCE Reggio Calabria
    • Il Presidente e gli Organi
    • Gruppo Giovani
    • Il Regolamento
  • Servizi
  • News
    • Circolari
    • Bandi
    • Tabelle retributive e Indici
    • Eventi
  • Contatti


  • Contatti

    Area Riservata