
Il clima di fiducia delle imprese diminuisce dopo tre mesi consecutivi di crescita. La variazione negativa è dovuta all’indebolimento dell’indice nel comparto dei servizi e delle costruzioni. Segnali positivi provengono dai giudizi sugli ordini e sulla domanda nel comparto manifatturiero e da quelli sulle vendite nel commercio al dettaglio.
Per quanto riguarda i consumatori, si segnala che la dinamica congiunturale dei climi di fiducia e dei relativi saldi stimata a settembre 2026 risente in parte di alcuni cambiamenti riguardanti l’organizzazione della rete di rilevazione. Al netto degli effetti stimati riconducibili a tali cambiamenti, si rileva a settembre 2026 una moderata riduzione del clima di fiducia complessivo e di quelli personali, corrente e futuro, mentre il clima economico registra una diminuzione leggermente più marcata.
Fonte: Istat
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