
Per accelerare la realizzazione di nuovi alloggi per studenti universitari finanziati con le risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr), il legislatore ha introdotto una serie di misure di semplificazione urbanistica ed edilizia volte a favorire la riconversione del patrimonio edilizio esistente.
In questa direzione si inserisce l’articolo 1-quater della Legge 338/2000, introdotto dal Decreto-legge 19/2024, che disciplina un regime speciale per il cambio di destinazione d’uso degli immobili destinati a residenze universitarie, prevedendo deroghe agli strumenti urbanistici, semplificazioni procedurali e specifiche agevolazioni sugli standard urbanistici. Di seguito, le principali disposizioni introdotte:
è sempre ammesso il mutamento di destinazione d’uso funzionale all’impiego di immobili quali residenze universitarieanche in deroga a eventuali prescrizioni e limitazioni dello strumento urbanistico o di specifiche normative statali e regionali (comma 1);gli interventi edilizi connessi al mutamentodella destinazione d’uso (ossia manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia) sono realizzabili mediante Scia. Tali interventi, qualora debbano essere eseguiti in aree sottoposte a tutela paesaggistica, se implicano modifiche dell’edificio preesistente e incrementi di volumetria, sono realizzabili secondo le previsioni del Dpr 380/2001 (comma 2);
gli interventi di ristrutturazione edilizia possono determinare incrementi di volumetria non superiori al 35% della volumetria originaria, legittima o legittimata (comma 7);
gli alloggi e le residenze per studenti finanziati dal Pnrr non sono assoggettati al reperimento di ulteriori aree a standard ai sensi del DM 1444/1968e delle disposizioni regionali, né all’obbligo della dotazione minima dei parcheggi ai sensi della Legge 1150/1942 (comma 4);
sono fatte salve le normative regionali e comunali che prevedono disposizioni di maggiore incentivazione e semplificazione nell’ambito della disciplina dei mutamenti di destinazione d’uso (comma 5);
sono riconosciuti di interesse pubblico gli interventi finalizzati alla riconversione di areeimpermeabilizzate (ad esempio aree destinate a parcheggi, depositi, ecc.) in residenze universitarie e per essi è consentito il rilascio del permesso di costruire in deroga ai sensi dell’articolo 14 del Dpr 380/2001 (comma 2-bis).
Per accelerare ulteriormente la realizzazione di studentati finanziati dal Pnrr, il quadro normativo è stato recentemente rafforzato dal Decreto-legge 19/2026, che ha introdotto ulteriori misure per velocizzare gli interventi. Si prevede infatti che, qualora lo strumento urbanistico richieda l’approvazione preventiva di un piano attuativo o di un altro piano di secondo livello comunque denominato, la stessa non sia necessaria e gli interventi, in presenza della necessità di realizzare opere di urbanizzazione a potenziamento di quelle già esistenti da cedere al Comune, possono essere realizzati con permesso di costruire convenzionato ai sensi dell’articolo 28-bis del Dpr 380/2001 (nuovo comma 2-ter).
Puoi scegliere quali categorie di cookie abilitare. I cookie necessari sono sempre attivi perché indispensabili per il corretto funzionamento del sito.