Sono on-line i crediticorrispondenti alle detrazioni fiscali riconosciute a seguito di interventi di riqualificazione energetica (cd. “Ecobonus”)e messa in sicurezza sismica (cd. “Sismabonus”)eseguiti sulle parti comuni degli edifici condominiali nel 2018.
Per visualizzare questi crediti l’Agenzia delle Entrate ha realizzato un’apposita piattaforma on line “Piattaforma cessione crediti” a cui è possibile accedere tramite l’area autenticata del sito internet dell’Agenzia.
Attraverso questa piattaforma gli utenti possono visualizzare, accettare o rifiutare, o eventualmente ove possibile, ricedere i crediti corrispondenti alle detrazioni da Eco e Sismabonus relativi a cessioni comunicate all’Agenzia delle Entrate dagli amministratori di condominio.
Per facilitare l’uso della piattaforma l’Agenzia ha messo a disposizione una Guida all’utilizzo della procedura per la comunicazione all’Agenzia delle Entrate delle cessioni dei crediti che indica le procedure e le modalità per accedervi.
Va precisato, come specificato dall’Agenzia delle Entrate nelle premesse della Guida, che “le operazioni effettuate tramite la piattaformanon costituiscono gli atti di cessione dei crediti intervenuti tra le parti, ma rappresentano le comunicazioni delle cessioni già avvenute, affinché le cessioni stesse siano efficaci nei confronti dell’Agenzia delle Entrate e i crediti ceduti possano essere utilizzati dal cessionario in compensazione tramite modello F24, oppure ulteriormente ceduti ad altri soggetti”.
I crediti presente nella piattaforma
Attraverso la piattaforma è possibile visualizzare, in particolare, i crediti relativi all’Ecobonus e al Sismabonus condomini[1] e alla “detrazione cumulata Ecobonus+Sismabonus”[2] spettante per interventi condominiali, finalizzati congiuntamente alla riduzione del rischio sismico ed alla riqualificazione energetica, limitatamente alle zone sismiche 1, 2 e 3 per i lavori eseguiti nel 2018.
La piattaforma potrà essere utilizzata anche per comunicare le eventuali ulteriori cessioni dei crediti relativi alavori eseguiti nel 2017, già trasmesse lo scorso anno dagli amministratori di condominio all’Agenzia delle Entrate. Questi crediti ceduti sono già visibili nel cassetto fiscale dei cessionari e utilizzabili in compensazione, tramite modello F24, secondo le istruzioni di cui alla risoluzione n. 58/E del 2018.
Nulla è specificato in merito ai crediti derivanti da interventi di riqualificazione energetica sulle singole unità immobiliari, oggetto del recente Provvedimento dell’Agenzia delle Entrate n. 100372 del 18 aprile 2019, ma l’Agenzia precisa che la procedura informatica per la comunicazione all’Agenzia delle Entrate delle cessioni dei crediti potrà essere estesa anche ad altre fattispecie compatibili con le sue funzionalità.
Finalità della piattaforma
Accedendo alla piattaforma è possibile:
– accettare la cessione per utilizzare il credito in compensazione tramite modello F24, oppure per comunicare all’Agenzia l’ulteriore cessione avvenuta nei confronti di altri soggetti. L’accettazione è necessaria per poter utilizzare il credito in compensazione o, eventualmente, ricederlo.
– rifiutare il credito qualora si ritenga di non essere destinatari della cessione. Sia l’accettazione e che il rifiuto non possono essere parziali e sono irreversibili.
– comunicare all’Agenzia l’ulteriore cessione del credito ad altri soggetti, interamente o parzialmente. In tal caso il cessionario indicato visualizzerà sulla propria piattaforma i dati dei crediti ricevuti (con il nominativo del cedente) e potrà accettarli o rifiutarli a propria volta. In caso di cessione comunicata per errore, anche se il cessionario non accetta il credito ricevuto, il cedente non potrà utilizzarlo in compensazione ovvero cederlo ulteriormente. Serve il rifiuto tramite piattaforma affinché il cedente possa tornare nella disponibilità del credito erroneamente ceduto (anche eventualmente al fine di riproporre la cessione con i dati corretti.
La procedura e funzionalità della piattaforma
Per accedere alla piattaforma è necessario autenticarsi sul sito dell’Agenzia delle Entrate quindi:
– accedere a La mia scrivania / Servizi per / Comunicare
– cliccare sul collegamento “Piattaforma Cessione Crediti”.
L’home page della piattaforma consente di visualizzare le 4 sezioni dedicate a:
1. Monitoraggio crediti: offre un riepilogo sintetico per tipo di anno e credito, dei crediti ricevuti, accettati, rifiutati o già utilizzati in compensazione, di quelli ceduti.
2. Cessione crediti: consente di visualizzare i crediti cedibili e comunicarne la relativa ulteriore cessione. Questa sezione è divisa in due parti una dedicata ai crediti cedibili una volta (quelli che sono stati già oggetto di una cessione) e quelli cedibili più volte.
3. Accettazione crediti: consente divisualizzare i crediti di cui si è cessionari, con l’indicazione del tipo di credito, dell’anno di riferimento, del soggetto cedente e dell’importo del credito ricevuto e di accettarli o rifiutarli. I crediti accettati sono visibili anche nel proprio cassetto fiscale e potranno essere utilizzati, fin da subito, in compensazione tramite modello F24, indicando il codice tributo e l’anno di riferimento (se uguale o inferiore all’anno corrente). Se i crediti ricevuti sono riferiti ad annualità future, potranno essere utilizzati in compensazione a decorrere dal 1° gennaio di tali annualità. In caso di rifiuto, invece, il credito tornerà nella disponibilità del cedente.
4. Lista movimenti: consente di consultare la lista delle comunicazioni di cessione dei crediti e le eventuali operazioni intervenute.
In caso di accettazione del credito, ai fini dell’utilizzo in compensazione con F24, si ricordano i seguenti codici tributo:
· “6890” “ECOBONUS – Utilizzo in compensazione del credito d’imposta ceduto ai sensi dell’art. 14, commi 2-ter e 2-sexies, del D.L. 4 giugno 2013, n. 63 e successive modificazioni”;
· “6891” “SISMABONUS – Utilizzo in compensazione del credito d’imposta ceduto ai sensi dell’art. 16, comma 1-quinquies, del D.L. 4 giugno 2013, n. 63 e successive modificazioni”.
In merito alla“detrazione cumulata Ecobonus+Sismabonus” l’Agenzia delle Entrate chiarisce che il credito ceduto corrispondente a tale detrazione può essere utilizzato in compensazione, tramite modello F24, indicando il codice tributo 6890 (Ecobonus) istituito con la risoluzione n. 58/E del 2018, in dieci quote annuali di pari importo.
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