Sono in arrivo 300 milioni di euro che i Comuni potranno utilizzare per la messa in sicurezza degli edifici pubblici e del territorio.
E’ stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale, infatti, il DM 29 agosto 2018, che permette ai Comuni di richiedere la seconda tranche degli 850 milioni complessivi stanziati dal comma 853 della Legge di Bilancio 2018 (150 milioni per l’anno 2018, 300 milioni per l’anno 2019 e 400 milioni per l’anno 2020) per la sicurezza delle città.
Le opere per cui si richiede il finanziamento devono essere inserite in uno strumento programmatorio del Comune, come ad esempio il piano triennale delle opere pubbliche.
Ciascun Comune può fare richiesta di contributo per una o più opere pubbliche di messa in sicurezza e non può chiedere contributi di importo superiore a 5.225.000 euro complessivi.
La norma ha posto una serie di condizioni per richiedere i contributi: potranno richiedere i contributi solo i Comuni che non hanno usufruito delle risorse stanziate per il “Bando periferie”; inoltre, le opere per le quali fanno domanda non devono essere interamente finanziate da altri soggetti.
Come previsto dalla Legge di Bilancio 2018, i Comuni devono comunicare al Ministero dell’Interno le richieste di contributo entro le ore 24:00 di oggi, 20 settembre 2018.
Per le richieste è necessario utilizzare il modello allegato al DM esclusivamente con modalità telematica, munita della sottoscrizione, mediante apposizione di firma digitale.
Ricordiamo che con DM 13 aprile 2018 sono stati assegnati i 150 milioni di euro (prima tranche degli 850 milioni) a 54 Comuni e copriranno la realizzazione di 146 progetti.
l primo acconto, pari al 20%, è stato già erogato mentre entro il 30 novembre 2018 verrà pagato il 60% del contributo, previa verifica dell’avvenuto affidamento dei lavori.
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