[fusion_builder_container hundred_percent=”no” equal_height_columns=”no” menu_anchor=”” hide_on_mobile=”small-visibility,medium-visibility,large-visibility” class=”” id=”” background_color=”” background_image=”” background_position=”center center” background_repeat=”no-repeat” fade=”no” background_parallax=”none” parallax_speed=”0.3″ video_mp4=”” video_webm=”” video_ogv=”” video_url=”” video_aspect_ratio=”16:9″ video_loop=”yes” video_mute=”yes” overlay_color=”” video_preview_image=”” border_size=”” border_color=”” border_style=”solid” padding_top=”” padding_bottom=”” padding_left=”” padding_right=””][fusion_builder_row][fusion_builder_column type=”1_1″ layout=”1_1″ background_position=”left top” background_color=”” border_size=”” border_color=”” border_style=”solid” border_position=”all” spacing=”yes” background_image=”” background_repeat=”no-repeat” padding=”” margin_top=”0px” margin_bottom=”0px” class=”” id=”” animation_type=”” animation_speed=”0.3″ animation_direction=”left” hide_on_mobile=”small-visibility,medium-visibility,large-visibility” center_content=”no” last=”no” min_height=”” hover_type=”none” link=””][fusion_text]
Con l’allegato messaggio n. 4080 del 19 ottobre scorso, l’Inps fornisce alcuni chiarimenti in merito alla ripresa degli adempimenti e dei versamenti contributivi sospesi a seguito dei provvedimenti adottati per i soggetti interessati dagli eventi sismici del 2016/2017.
A tal proposito, infatti, il recente decreto legge in materia fiscale n. 148/2017 (c.d. decreto fiscale, entrato in vigore lo scorso 16 ottobre) ha posticipato la precedente data fissata per la ripresa degli adempimenti e dei versamenti sospesi a causa degli eventi sismici (ai sensi dell’art. 48, co. 13 del D.L. n. 189/2016), stabilendo che gli adempimenti e i versamenti dei contributi previdenziali e assistenziali e dei premi per l’assicurazione obbligatoria sono effettuati entro il 31 maggio 2018 (non più 30 ottobre 2017), senza applicazione di sanzioni e interessi, anche mediante rateizzazione fino ad un massimo di 24 rate mensili di pari importo a decorrere dal mese di maggio 2018.
Le somme oggetto della sospensione, precisa l’Inps, sono quelle riguardanti i contributi con scadenza legale di adempimento e di versamento decorrente dall’evento sismico sino al settembre 2017.
L’Istituto chiarisce, inoltre, che, poiché la sospensione riguarda anche i piani di rateazione dei debiti contributivi in fase amministrativa legittimamente concessi e in corso alla data del verificarsi dell’evento sismico, i contribuenti dovranno provvedere, a fronte della riattivazione dei piani di ammortamento, a versare in un’unica soluzione, entro il 31 maggio 2018, l’importo delle rate sospese nel periodo intercorrente l’evento sismico e il 31 settembre 2017.
Il versamento delle rate decorrenti dal 1 ottobre 2017 riprende invece secondo le scadenze fissate.
Messaggio INPS 4080 del 19-10-2017
[/fusion_text][/fusion_builder_column][/fusion_builder_row][/fusion_builder_container]
Puoi scegliere quali categorie di cookie abilitare. I cookie necessari sono sempre attivi perché indispensabili per il corretto funzionamento del sito.